Applicazioni mobile: perché gli utenti le reinstallano?

Ci avete mai pensato? Tune sì.
La nota startup di Seattle, che guida il settore della telefonia mobile nella fornitura di tecnologie di attribuzione e analisi di marketing, ha scelto di collaborare con Apple per analizzare, monitorare e condividere dati sui download e l’utilizzo delle app da parte di utenti nuovi e di ritorno. La società ha infatti affermato di essere la prima ad utilizzare l’API di attribuzione aggiornata di Apple in un prodotto di misurazione dell’attribuzione mobile.

“Fino ad ora, gli esperti di marketing mobile non disponevano di un mezzo definitivo per misurare le reinstallazioni delle app e di conseguenza ne sono rimasti ampiamente inconsapevoli”, ha scritto l’economista mobile di Tune John Koetsier. “La diffusione delle reinstallazioni in tutto il mondo, unita a una nuova capacità di misurarle, avrà un impatto enorme sul modo in cui i marketer mobili approcciano la fidelizzazione, l’engagement e l’acquisizione degli utenti”.

Il rapporto che ha visto analizzate 3,1 miliardi di installazioni globali di app da novembre 2017 a maggio 2018, rivela che ben il 42% delle installazioni di applicazioni mobile sono reinstallate e la maggior parte di queste avviene per motivi diversi legati allo spazio di archiviazione limitato: non a caso, in rete sono in forte aumento consigli su come disinstallare le app per liberare spazio sui dispositivi. Basta una ricerca veloce per rendersi conto di quanto questo sia vero. A quanto pare, il motivo principale è semplicemente decidere di dare un’altra chance all’app disinstallata. L’indagine mostra anche una classifica delle applicazioni più reinstallate. Noi vi citeremo solamente le più significative:

  • PRODUTTIVITÀ, SOCIAL NETWORK E APP DI VIAGGI
    Secondo tale indagine, le applicazioni legate alla produttività, social network e app di viaggio sono le
    categorie con la più alta percentuale di reinstallazioni.
  • GIOCHI
    I giochi vengono reinstallati il ​​55% più frequentemente rispetto alle app non di gioco e, soprattutto se interattivi, riscuotono anche più successo nel numero di riaperture il giorno dopo l’installazione.

In conclusione, l’accesso a questi dati, come dichiara il SEO di Tune Peter Hamilton, consente di “misurare con precisione le riduzioni delle app, quindi adattare gli sforzi per aumentare la fidelizzazione dei clienti.”
Un gran successo per tutti coloro che vogliono creare programmi su misura e in connessione con i clienti.

Fonti: www.geekwire.com

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